Quando arriva la gran fame

Quando arriva la gran fame

Giugno 2021

Quando arriva la gran fame: il consumo di energia di un ciclista professionista durante il Tour de France

Anche quest’anno il programma del Tour de France prevede oltre 3.000 km di percorso. Ventuno tappe impegnative su per i passi alpini e dei Pirenei, attraverso il caldo provenzale e i tratti ventosi occidentali della Francia fino agli Champs-Elysées di Parigi. Per affrontare lo sforzo, disporre di abbastanza energia e non perdere anche il buon umore, una dieta equilibrata e ottimizzata per le prestazioni è essenziale per i professionisti della BORA - hansgrohe.

Ma quante sono le calorie che brucia effettivamente un ciclista professionista in una giornata del Tour de France? E quanto deve mangiare per assumerle? La risposta è semplice: un bel po’! Per un profano, le quantità appaiono inimmaginabili, ma sono necessarie per poter far fronte agli elevati carichi nel miglior modo possibile.

Photo Credits:

BORA – hansgrohe / Bettiniphoto

BORA – hansgrohe / veloimages.com

BORA – hansgrohe / Ralph Scherzer

BORA / StefanSchuetz.com

Quanto brucia esattamente un professionista durante una tappa non si presta a una definizione forfettaria, ma dipende da svariati fattori, tra cui:

  • Il peso e la massa muscolare del corridore, che definiscono il tasso metabolico basale individuale
  • Il ruolo del corridore durante la corsa: se corre direttamente controvento o può ripararsi dietro il plotone
  • L’intensità della tappa: quanto veloci si corre e se si corre in piano o in montagna

In linea di massima, si potrebbe dire che un ciclista leggero brucia circa 2.500-3.000 calorie su una tappa in piano di quattro o cinque ore oltre al suo metabolismo basale di 2.000 calorie. In tutto fanno circa 5.000 calorie. Nel caso di una tappa intensiva di montagna, il consumo di un ciclista con un peso medio può però arrivare anche alle 7.000-8.000 calorie. Queste quantità di energia devono essere assunte in maniera ben bilanciata lungo tutta la giornata. Solo così vengono garantiti un apporto energetico ideale, un buon metabolismo e una buona rigenerazione.

Ecco quale potrebbe essere, ad esempio, il menù di un professionista delle due ruote:

Prima colazione:

Un bicchierone di frullato fresco di banane, kiwi, mele e frutti di bosco

Una o due porzioni di frutta fresca (frutti di bosco, banane)

Due tazze di porridge cucinato con acqua e latte di mandorla (una tazza equivale all’incirca a 240 ml)

Un’omelette con 2 o 3 uova

Due fette di pane di farro con marmellata, miele e mousse di noci, eventualmente integrate da una piccola quantità di formaggio o prosciutto

Da 1 a 3 tazze di pasta o riso basmati con un po’ d’olio d’oliva, eventualmente avocado

A scelta, uno yogurt naturale, frutta a guscio

Caffè, tè, acqua

 

Spuntino prima della gara:

A scelta, una tazza di pasta o riso, eventualmente torta di riso o barretta energetica

 

“Menù per la gara”

Da 3 a 4 l       di bevanda energetica (concentrata a seconda della temperatura e della lunghezza del percorso)

Da 1 a 4 l       di acqua pura o bibita elettrolitica

Da 3 a 4         gel energetici

Da 2 a 4         tranci di torta di riso avvolta in fogli di alluminio, dolce o salata

Da 2 a 3         barrette energetiche

A scelta, una banana o un panino a inizio tappa

Spuntino subito dopo la gara:

Due diversi recovery shake

Una piccola quantità di caramelle gommose al bisogno

Frutta fresca e secca

 

Pasto in pullman dopo la gara:

Pasta/riso/patate con diverse salse e parmigiano o feta, frutta

 

Cena-campione:

Passato di verdure

300 g             di verdure al vapore o bollite

200 g             di pesce, carne, pollame oppure alternative vegetariane

Quattro tazze di pasta o riso basmati, oltre a polenta, patate

Piccolo dessert (purea di frutta, raramente dolce al farro o porridge di semolino)

Acqua a volontà

 

Con esigenze così complesse e diverse, va da sé che entrano in gioco molte persone per garantire l’alimentazione ottimale di ciascun corridore. Secondo Dan Lorang, Head of Performance di BORA – hansgrohe, "La logistica è una grande sfida perché dobbiamo assicurarci che venga fornito il cibo giusto nella quantità giusta al momento giusto (ad esempio subito dopo il taglio del traguardo) per ogni singolo atleta". Sembra complicato, ma può fare la differenza per una squadra ai massimi livelli. E BORA è fiera di poter contribuire a questo successo con i propri prodotti e con il Kitchen Truck.

Le linee guida nutrizionali di BORA - hansgrohe possono essere scaricate qui. Ti daranno sicuramente qualche consiglio utile su come condurre uno stile di vita sano.